Finalmente arrivano buone notizie per lo stabilimento Stellantis di Melfi. L’incontro con le sigle sindacali ha chiarito alcuni punti chiave sul futuro del sito lucano. Lo stabilimento in questione si prepara a un vero e proprio rilancio produttivo.
Il piano industriale prevede una produzione annuale compresa tra 150.000 e 200.000 unità. La ripartenza sarà sostenuta dal debutto della nuova Jeep Compass, pronta a uscire dalle linee di montaggio già da questa settimana.
Nuovi modelli e più turni: la trasformazione di Melfi
La nuova Jeep Compass, SUV di segmento C, rappresenta il simbolo della ripartenza di Melfi. Verrà proposta con motorizzazioni elettriche, ibride e plug-in, una scelta che punta a soddisfare un mercato in continua evoluzione. La produzione su larga scala inizierà a febbraio 2025, mentre già si guarda avanti ai prossimi lanci.
Nello stabilimento si produce anche la DS N°8, al momento solo elettrica, ma i sindacati hanno chiesto di introdurre versioni ibride per aumentare la capacità produttiva. In arrivo anche la DS N°7, prevista per giugno 2026, e la nuova Lancia Gamma, che debutterà a settembre del prossimo anno. Entrambi i modelli saranno disponibili con propulsori ibridi ed elettrici, segno della strategia green del gruppo.
Per sostenere questi volumi, Stellantis aumenterà i turni di lavoro fino a 15 a settimana dal febbraio 2026. Un salto enorme, considerando che oggi i turni attivi sono solo uno. Attualmente lo stabilimento conta 4.619 dipendenti, ma continueranno le uscite volontarie fino a fine anno, con l’obiettivo di raggiungere le 500 unità concordate con i sindacati lo scorso marzo.
Stellantis: Un futuro più chiaro per i lavoratori
Le richieste principali riguardano un impegno condiviso tra Stellantis, Governo e Unione Europea per garantire la stabilità occupazionale e sostenere anche le aziende dell’indotto, ancora in difficoltà. Si parla inoltre di nuovi percorsi di formazione per aggiornare le competenze dei lavoratori in vista delle sfide tecnologiche future.
L’incontro tra Filosa e i rappresentanti sindacali ha riportato un clima di maggiore fiducia. Le organizzazioni FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM e AQCF hanno definito il confronto “utile e costruttivo”, sottolineando la necessità di strategie più chiare per il settore automotive.
Con l’arrivo del nuovo direttore di stabilimento, Nicola Barbieri, Melfi apre così un nuovo capitolo. L’obiettivo è chiaro: tornare a essere un punto di riferimento per la produzione Stellantis in Europa, puntando su innovazione, sostenibilità e crescita occupazionale.
