La nuova Jeep Recon non è solo un’auto versatile, ma si spinge oltre per quanto riguarda la personalizzazione.
I proprietari, infatti, possono personalizzare totalmente gli interni sporcandosi le mani con i bulloni Torx.
Jeep Recon: il livello di personalizzazione è al top
L’elemento più particolare di questo approccio innovativo, è stato evidenziato da Ryan Nagode, vicepresidente e responsabile dell’interior design di Stellantis Nord America.
Come ha dichiarato, la cosa che preferisce della Jeep Recon riguarda le cinghie elastiche portaoggetti nelle tasche delle portiere e nella console centrale.
L’hardware rimovibile di Jeep Recon non è solamente un fattore estetico, ma un vero e proprio invito a divertirsi.
Si possono estrarre, trasformare da cinghie incrociate a cinghie dritte, creando i propri sistemi e i propri accessori.
La Jeep Recon è ispirata al successo di accessori della Wrangler, dando vari punti di montaggio fissati con bulloni Torx anche sulla console centrale.
Non solo, Nagode ipotizza addirittura che i proprietari più temerari useranno la stampa 3D per cerare gadget personalizzati.
In sostanza, Jeep incoraggia in maniera palese il tuning amatoriale e l’ingegneria fai da te per i proprietari.
L’obiettivo è molto chiaro: creare una comunità di personalizzazione autonomia, che poi è tipica del mondo Jeep.
Nagode si dice ottimista anche per il futuro di Mopar, facendo intuire che ci sarà la possibilità di divertirsi nel corso degli anni con le loro soluzioni.
