Lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco si prepara a un futuro solido. Il tutto grazie all’arrivo della nuova Fiat Pandina e di altre due auto di segmento A.
La produzione si baserà sulla piattaforma STLA Small. La stessa è già impiegata per la nuova Fiat Grande Panda. Una scelta strategica che permette di ottimizzare tempi e costi. Inoltre, si garantisce al contempo modelli competitivi per il mercato europeo e non solo.
La fabbrica campana si conferma così uno dei poli produttivi più centrali del gruppo. Gli altri stabilimenti, invece, vivono ancora fasi di transizione o incertezza. Questo posizionamento rende Pomigliano un punto di riferimento per il rilancio della piccola mobilità urbana targata Stellantis.
Una city car ibrida ed elettrica per rispondere al mercato
La nuova Fiat Pandina è attesa entro il 2030. Ma potrebbe debuttare già prima, a seconda dell’evoluzione del mercato e del successo delle attuali city car. Il modello sarà probabilmente disponibile sia in versione elettrica che ibrida. Lo scopo è quello di offrire un prezzo d’ingresso competitivo. Stellantis, infatti, sta lavorando per abbattere i costi attraverso nuove tecnologie di produzione e aggiornamenti alla piattaforma.
Dal punto di vista estetico, la Pandina unirà elementi di design retrò. Dettagli che si ispirano alla storica Panda degli anni ’80, con tratti stilistici moderni derivati dalla Grande Panda.
Gli interni saranno tecnologici e funzionali, in linea con le nuove esigenze di mobilità urbana. La base tecnica sarà la stessa della Fiat 500 elettrica, con cui condividerà anche parte del sistema infotainment e delle dotazioni di sicurezza.
Non solo Pandina: altre due segmento A in arrivo
Accanto alla nuova Pandina, Pomigliano ospiterà anche la produzione di due ulteriori city car di segmento A. Al momento, non è stato ufficializzato a quali marchi Stellantis apparterranno. Tuttavia, sembra poco probabile che siano modelli firmati ancora da Fiat.
Potrebbero invece riguardare brand internazionali del gruppo. In questo modo si amplia la gamma e si sfrutta al massimo le potenzialità produttive dello stabilimento campano.
Ulteriori dettagli saranno probabilmente resi noti con la presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis. Difatti, questo prenderà il posto dell’attuale “Dare Forward 2030”.
Il nuovo amministratore delegato, Antonio Filosa, potrebbe già nei prossimi mesi delineare le linee guida aggiornate per il futuro del gruppo.
Dunque, Pomigliano si conferma un pilastro della strategia Stellantis per il segmento A, con la nuova Fiat Pandina in prima linea e altri modelli pronti ad affiancarla. Un mix di stile, innovazione e accessibilità che guarda al futuro con solidità.
