Stellantis apre un sito per le richieste di risarcimento per i motori difettosi. Il programma è rivolto ai proprietari di veicoli dotati di motori PureTech 1.0 e 1.2 litri prodotti tra il 2012 e il 2022.
I veicoli interessati includono diversi modelli Peugeot, Citroën, DS e Opel. Le segnalazioni più frequenti sono quelle relative al consumo eccessivo di olio e il deterioramento prematuro delle cinghie di distribuzione. L’obiettivo dell’azienda è duplice. Da un lato, riconquistare la fiducia dei clienti e dall’altro risolvere i disagi legati a questi difetti.
Quali motori e veicoli sono coinvolti?
PureTech coinvolti sono quelli da 1.0 litri e 1.2 litri aspirati, prodotti tra giugno 2012 e giugno 2022. Inoltre, sono coinvolti anche quelli turbo, costruiti tra aprile 2014 e giugno 2022.
Questi motori si trovano su diverse auto dei marchi come Peugeot, Citroën, DS e Opel, tutte appartenenti al gruppo Stellantis. Però, non tutti possono ottenere il risarcimento. Il rimborso è previsto solo per chi ha già pagato per riparare questi problemi può fare richiesta: è importante che le riparazioni siano state fatte seguendo le regole del produttore e in officine autorizzate.
Come fare richiesta di risarcimento
Stellantis ha semplificato il processo per i clienti interessati. È sufficiente accedere al sito ufficiale del gruppo e compilare un modulo nella sezione dedicata ai rimborsi. Per completare la richiesta, bisogna allegare:
- Le fatture delle riparazioni effettuate.
- Documentazione che dimostri che la manutenzione del veicolo è stata eseguita regolarmente.
Dopo l’inoltro della specifica richiesta, Stellantis risponderà entro 45 giorni. Il gruppo dà priorità ai casi collettivi.
Una garanzia estesa per il futuro
Per chi non ha ancora affrontato riparazioni, Stellantis offre una garanzia estesa a partire da marzo 2024. Questa coprirà i motori PureTech fino a 10 anni o 175.000 chilometri ed offre maggiore tranquillità ai clienti preoccupati da possibili guasti futuri. Il gruppo si impegna per poter risolvere le problematiche riscontrate da alcun possessori dei veicoli interessati. Questo permette non solo di ridurre il malcontento dei proprietari di questi veicoli ma anche di riconquistare la loro fiducia.
Stellantis cerca di riconquistare la fiducia
Lo scopo del gruppo è chiaro. Dimostra l’impegno di Stellantis nel risolvere un problema che ha generato malcontento tra i clienti. Inoltre, lo scopo è affrontare la questione in modo trasparente. Il gruppo punta non solo a ridurre i disagi, ma anche a ricostruire la propria reputazione.
