Il percorso di elettrificazione di Stellantis compie un passo significativo con l’annuncio ufficiale dei nuovi propulsori elettrici ad alte prestazioni, dopo un lungo periodo caratterizzato da attesa e speculazioni. Questi sono pensati per marchi come Alfa Romeo e Maserati. Il cuore della strategia è rappresentato da una piattaforma modulare. Quest’ultima promette prestazioni eccezionali e una flessibilità tale da poter essere adattata a più modelli del gruppo.
I nuovi propulsori elettrici saranno disponibili in un ampio spettro di potenza. Da 70 a 350 kW per unità, equivalenti a circa 95–475 cavalli. In assetti a doppio motore, sarà possibile raggiungere una potenza combinata che si avvicina ai 950 cavalli. Dunque, si aprono le porte a prestazioni finora inedite per i veicoli elettrici del gruppo. Una cifra impressionante per il settore delle auto elettriche ad alte prestazioni. Naturalmente, tutto dipenderà dalla capacità delle batterie nel fornire energia in modo continuo e stabile.
Stellantis accelera sulla transizione elettrica
Alcune aspettative sono state ridimensionate – come nel caso della Quadrifoglio elettrica di Alfa Romeo, che sembra essere temporaneamente uscita dai piani a breve termine. Stellantis prosegue con decisione nella propria strategia di elettrificazione. Anche Maserati, con la gamma Folgore, non ha ancora raccolto i risultati sperati in termini di vendite. Ma piattaforma tecnica è ormai pronta.
Il nuovo progetto dimostra un chiaro orientamento verso motori elettrici ad alte prestazioni. Questi sono destinati a rivoluzionare l’esperienza di guida nei segmenti premium. Un esempio concreto era già stato anticipato con i 600 CV totali della Dodge Charger Daytona e della Jeep Wagoneer S. Sono ottenuti grazie a due unità da 250 kW ciascuna. Oggi, però, il quadro si allarga e definisce una scalabilità molto più ampia, capace di soddisfare esigenze diverse all’interno del gruppo.
Motori elettrici: produzione globale per una tecnologia strategica
Per dare concretezza alla sua strategia elettrica, Stellantis ha pianificato una produzione distribuita su scala globale. L’avvio è previsto nello stabilimento di Kokomo, negli Stati Uniti, destinato al mercato nordamericano, mentre il sito di Szentgotthárd, in Ungheria, entrerà in funzione nel 2026 per servire il bacino europeo. Una città storicamente legata alla manifattura motoristica del gruppo.
Questa scelta dimostra non solo una visione globale, ma anche un impegno concreto nel rafforzare l’autonomia industriale su entrambi i continenti. Un passo necessario per supportare la diffusione della mobilità elettrica, soprattutto in vista delle future generazioni full-electric di Alfa Romeo e Maserati.
Grazie a configurazioni flessibili, una rete produttiva strategicamente distribuita e livelli prestazionali che possono raggiungere quasi 950 cavalli, i nuovi propulsori elettrici si pongono come elemento centrale nella futura offerta premium del gruppo Stellantis. Un salto tecnologico che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per il gruppo.
