La Mobility City di Saragozza si accende con i colori del fulmine Opel grazie alla mostra “Opel Love”, un evento che farà battere forte il cuore di ogni appassionato di auto. La mostra è aperta fino a febbraio 2026. Questa esposizione è un vero e proprio viaggio nel tempo: tra 25 modelli iconici e pezzi storici, si ripercorrono oltre 150 anni di evoluzione del marchio tedesco.
Durante la settimana inaugurale, tutti gli occhi saranno puntati sulla Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, la concept car futuristica che ha fatto il suo debutto mondiale all’IAA Mobility di Monaco. Per la prima volta arriva anche in Spagna, e la scelta di Saragozza non è certo casuale: è proprio qui che, da decenni, nasce la Corsa destinata a tutto il mondo.
Chi visiterà la mostra potrà non solo ammirarla da vicino, ma anche provarla virtualmente al volante grazie ai simulatori di Gran Turismo 7. Un modo incredibile per vivere l’esperienza della guida del futuro, unendo passato, presente e tanta adrenalina.
Corsa GSE Vision Gran Turismo: una supercar elettrica che fa sognare
La Corsa GSE Vision Gran Turismo è pura potenza in chiave elettrica. Sotto la sua carrozzeria nasconde due motori da 350 kW ciascuno, per un totale di 800 cavalli pronti a scattare da 0 a 100 km/h in soli 2 secondi. E non finisce qui: la trazione integrale e la velocità massima di 320 km/h la rendono una vera e propria supercar del futuro.
Il design? Davvero mozzafiato. È la prima concept car “phygital” di Opel, con proporzioni compatte ma aggressive. Bassa, larga e grintosa, interpreta la filosofia “Bold and Pure” in modo ancora più tecnico e moderno. Ogni dettaglio – dalle alette aerodinamiche davanti ai parafanghi ai contrasti neri della carrozzeria – serve a ottimizzare il flusso d’aria e migliorare la stabilità alle alte velocità. È l’unione perfetta tra eleganza e performance.
Dalle radici al futuro: i gioielli di Opel Classic
Ma “Opel Love” non parla solo di futuro. La mostra è anche un tuffo nelle origini del marchio, con modelli che raccontano come Opel abbia sempre creduto nella mobilità per tutti. Tra i pezzi più affascinanti spiccano la Opel Patent Motorwagen System Lutzmann del 1899, la prima auto a motore della casa, e una collezione di bici e moto d’epoca che testimoniano la storia industriale del brand.
Da non perdere la Opel 4/8 CV “Doktorwagen” del 1909, l’auto che portò la mobilità alla classe media, e la mitica Opel 4/12 CV “Laubfrosch” del 1924, la prima vettura tedesca costruita in serie. Ne furono prodotte oltre 120.000 unità, ma oggi ne restano pochissime, autentiche rarità da collezione.
E poi ci sono i prototipi più visionari, come la CD Concept Wireframe del 1969, la Elektro GT del 1971 (già allora un’anticipazione dell’elettrico!) e la GT X Experimental del 2018, con il frontale Opel Vizor che oggi è diventato un tratto distintivo del marchio.
Saragozza e la Corsa: un legame che continua
Dal 1982, Saragozza è la casa della Opel Corsa, e la mostra le dedica un tributo speciale. In esposizione ci saranno la prima Corsa A, la curiosa Corsa Spider e la futuristica Corsa B “Moon” del 1997, ognuna con la propria personalità e un tocco di stile unico.
Insieme, questi 25 modelli raccontano l’essenza di Opel: un marchio che da sempre unisce tecnologia, design e accessibilità, restando fedele alla sua filosofia di “tecnologia alla portata di tutti”.
