Autobianchi Y10 Turbo. Basta il nome per far riaffiorare ricordi unici di un modello che, negli anni ottanta, rappresentava la massima ambizione per chi voleva essere di moda e farsi notare.
Fu lanciata con lo slogan “Piace alla gente che piace”, che sintetizzava in pieno lo stile dell’Autobianchi Y10 Turbo. Auto compatta, chic e con un bel motore sotto il cofano.
Autobianchi Y10 Turbo: l’auto di moda per chi amava distinguersi
L’Autobianchi Y10 Turbo però non era solo una semplice auto, ma era molto di più. Era il simbolo per gli Yuppies, per quelli che puntavano ad arrivare in alto. Celebre fu la scena dell’iconico film “Yuppies”, nel quale Ezio Greggio era al telefono proprio a bordo della Y10 Turbo.
La Y10 era sicuramente una macchina snob, un’icona di stile con delle chicche che non trovavi sulle altre auto di pari categoria. Di serie c’erano i vetri elettrici anteriori e posteriori a compasso, la chiusura centralizzata, l’orologio digitale e il volante a quattro razze.
Non mancava poi la versione Solid State con la strumentazione digitale e che oggi rappresenta un pezzo da collezione, quasi introvabile sul mercato.
Insomma, l’Autobianchi Y10 Turbo era elegante ma anche sportiva. Spiccavano i cerchi in lega da 13 pollici, gomme ribassate, terminale di scarico in acciaio e adesivi “Turbo” sulle fiancate.
Ovviamente non possiamo non citare i fari supplementari incastonati nel paraurti anteriore, non fendinebbia ma abbaglianti aggiuntivi.
E poi il pezzo forte, sotto il cofano. Un bel motore da 1.049 centimetri cubici della versione Touring turbo con una potenza di 85 cavalli e un peso piuma di soli 790 chilogrammi.
Lo scatto da 0-100 avveniva in soli 9,5 secondi. La nota dolente era la meccanica, non altrettanto sportiva. Freni a tamburo dietro, assetto troppo rigido che non rendeva giustizia a un mezzo così bello.
La produzione dell’Autobianchi Y10 Turbo terminò dopo soli cinque anni e quindi ci sono poche unità in circolazione. Le più esclusive sono ovviamente le versioni Martini del 1987.
Possiamo dire che per tanti anni, la piccola sportiva è stata ingiustamente snobbata, ma oggi è un pezzo da collezione rarissimo e molto ricercato.
Le quotazioni possono arrivare fino a 12.500 euro per esemplari in perfette condizioni, amate soprattutto dai fan del marchio Lancia che la considerano un pezzo di storia.
