E’ pronta a rivoluzionare il segmento dei SUV premium. Questa versione è attesa per la fine di questo anno. Inoltre, porterà importanti novità rispetto al modello attuale. La nuova Alfa Romeo Stelvio è pronta a stupire tutti.
Le dimensioni del SUV del Biscione aumentano grazie alla nuova piattaforma STLA Large. Questo permette maggiore abitabilità e comfort. Inoltre, la gamma sarà quasi totalmente elettrica. La versione Quadrifoglio raggiungerà oltre 900 cavalli di potenza. Tuttavia, ci sarà spazio anche per una variante ibrida. Quest’ultima si preannuncia come una delle più apprezzate dagli automobilisti.
Il motore della versione ibrida della nuova Alfa Romeo Stelvio
Secondo le ultime indiscrezioni, la nuova Alfa Romeo Stelvio non ha intenzione di rinunciare a una motorizzazione termica. Quest’ultima, con tutta probabilità, sarà ibrida. L’amministratore delegato del marchio, Santo Ficili, ha confermato questa ipotesi senza però fornire dettagli precisi sul propulsore scelto.
Negli ultimi giorni, si fa sempre più strada l’ipotesi della scelta del tipo di motore adottato. Il motore prescelto pare sia il GME T4. Questo motore è già noto per aver debuttato nel 2020 sulla Maserati Ghibli. Questo propulsore è progettato dalla divisione motori Alfa Romeo nel 2016. Inoltre, è stato sviluppato per equipaggiare sia la Giulia che il SUV Stelvio.
Un motore potente e collaudato
Il Global Medium Engine (GME) T4 ha dato origine alla serie Hurricane. E’ già utilizzata su diversi modelli del gruppo FCA, tra cui Jeep, Chrysler e Dodge. Il primo modello di questa serie è stato montato sulla Giulia Q4. La potenza è di 276 cavalli. Nel corso degli anni, il motore ha subito diverse evoluzioni. E’ arrivato a potenze di 300 e 330 cavalli sulle Maserati più recenti.
Se questa indiscrezione fosse confermata, la nuova Stelvio ibrida potrebbe beneficiare di un motore affidabile, potente e performante. Questo è perfettamente in linea con il DNA sportivo del marchio Alfa Romeo. Tuttavia, la conferma ufficiale non è ancora arrivata. Dunque, non si escludono altre opzioni.
La produzione della nuova versione è prevista nello stabilimento di Cassino. Il debutto ufficiale è atteso per l’autunno di quest’anno. La commercializzazione, invece, potrebbe partire dal prossimo anno. Ma per ora si tratta solo di speculazioni.
Gli appassionati e gli addetti ai lavori non vedono l’ora di vivere una nuova esperienza di guida.
