La nuova Alfa Romeo Giulia sarà chiamata ad un compito particolarmente complesso, ovvero quello di sostituire la generazione attuale che ha rappresentato il grande ritorno della casa di Arese alle origini.
Sono tanti i rendering che girano in rete, ma ovviamente non sappiamo ancora quale sarà il design della nuova Alfa Romeo Giulia che, lo ricordiamo, arriverà sul mercato nel 2026, un anno dopo il debutto della nuova Stelvio.
Non è comunque da escludere che già nel 2025 potremo vedere le primi immagini ufficiali del nuovo modello e c’è grande curiosità per capire lo stile dell’auto che sarà 100% elettrica ma probabilmente anche ibrida.
La nuova Alfa Romeo Giulia sarà anche termica
La nuova Alfa Romeo Giulia sarà prodotta nello stabilimento Stellantis di Cassino. Nello stesso stabilmento nascerà anche la nuova Stelvio e un terzo modello Alfa di cui però non si hanno ancora dettagli ufficiali, ma potrebbe essere un Suv di segmento E sulla piattaforma STLA Large.
Come abbiamo detto, la nuova Giulia era originariamente prevista solo con motorizzazioni elettriche, ma ormai pare quasi certo che più avanti potrebbero arrivare anche motori termici che faranno la gioia dei fan della casa di Arese.
Difficile azzardare ipotesi sulle tipologie di motori che verranno montati sulla nuova Giulia, ma di recente si è parlato di un motore Hurricane da oltre 600 cavalli che potrebbe regalare prestazioni degne del nome di Alfa Romeo.
Purtroppo non si hanno altre notizie in merito, ma è chiaro che la nuova Alfa Romeo Giulia sarà un modello cruciale per le sorti della casa di Arese. Chiaro che se davvero tornerà anche con motori termici, i fan del Biscione non potranno che gioire.
La generazione attuale di Giulia ha riscritto i canoni del piacere di guida, con una meccanica sopraffina, la trazione posteriore, l’albero di trasmissione in fibra di carbonio, sospensioni raffinate e motori potenti, basti penare al 2.9 v6 da ben 520 cavalli della versione Quadrifoglio.
Riuscirà la nuova Giulia a rendere onore al marchio Alfa? Vedremo cosa riusciranno a fare, ma le premesse per produrre un modello di successo sono positive. E si parla di una variante Quadrifoglio, elettrica, da oltre 1.000 cavalli.
