La Jeep Commander può contare sul motore turbodiesel 2.2 nella gamma del marchio in Brasile. Si tratta di una versione che segna la fine di un’era per Jeep nel Paese.
Ad ogni modo, questa versione mantiene l’attenzione da parte di chi apprezza ancora i motori diesel. Il nuovo 2.2 sostituisce il 2.0 Multijet.
Con il nuovo 2.2 turbodiesel, Jeep Commander è ancora più veloce e parca nei consumi
Il prezzo della Jeep Commander Overland è di R$ 309.990 ed è l’unica versione disponibile con questa motorizzazione. C’è poi la versione 1.3 turbo flex che costa R$ 276.990, mentre la variante benzina 2.0 Hurricane arriva a R$ 318.990.
Ottima la dotazione di sicurezza che prevede sette airbag, avviso di collisione con frenata automatica, rilevatore angoli ciechi, assistente al mantenimento della corsia, rilevatore di stanchezza, riconoscimento limiti di velocità, abbaglianti automatici e assistenza al parcheggio.
La Jeep Commander è lunga ben 4,77 metri, dunque le dimensioni sono imponenti. Purtroppo manca la telecamera a 360 gradi che sarebbe stata utile.
Troviamo poi il cambio automatico a nove velocità che ora può contare sullo stesso rapporto di trasmissione del Ram Rampage 2.2.
Resta la trazione integrale permanente, con modalità di guida specifiche per neve, fango e ghiaia. Non manca il bloccaggio del differenziale e la modalità ridotta che si ottiene tenendo basse le marce.
Le modifiche apportate alla Jeep Commander portano notevoli miglioramenti anche per quanto riguarda il comportamento su strada.
L’accelerazione ora è molto più fluida e la coppia è aumentata ed è disponibile già a 1.500 giri/min e quindi le prestazioni sono più brillanti.
Nonostante le dimensioni, Jeep Commander risulta agile e reattiva alla guida. Inoltre, è migliorato anche il comfort acustico.
Spingendo a fondo, il 2.2 turbodiesel tira fuori un bel carattere oltre a un sound piuttosto robusto, dando così un maggiore coinvolgimento al volante.
