Fiat Mobi è pronta ad accogliere il motore Firefly 1.0 e, soprattutto, dice addio al motore Fire. Questo è quanto comunicato da Fiat sul proprio sito brasiliano. Si tratta di una vera e propria svolta, dato che il Fire è il più longevo della gamma in Brasile.
Dunque, da oggi anche la Fiat Mobi sarà dotata del motore Firefly 1.0 tre cilindri. Il propulsore è già utilizzato su modelli come Fiat Argo, sviluppa 75 cavalli e garantisce prestazioni elevate e consumi molto contenuti.
Fiat Mobi accoglie il motore Firefly e dice addio al Fire
Fiat Mobi resta disponibile in due versioni ed entrambe subiscono un incremento del prezzo pari a R$ 2.000. La versione Like viene proposta a R$ 76.990, mentre la Trekking arriva a R$ 79.990. Rimane il cambio manuale a cinque marce.
Un’altra novità interessante è l’adozione dello sterzo elettroassistito, che migliora notevolmente la maneggevolezza. Rimangono disponibili l’aria condizionata e i sistemi di trazione e stabilità, che ormai sono obbligatori per legge.
Il motore Fire, nato nel 1985, dice addio anche alla Fiat Mobi. Ricordiamo che il motore aveva numerose configurazioni, da 0,8 a 1,4 litri. La versatilità era il suo punto forte, infatti veniva equipaggiato dalla Fiat Panda, dall’Abarh 695 Tributo Ferrari che erogava ben 180 cavalli di potenza e il sistema MultiAir.
Sul mercato brasiliano, il motore Fire aveva le versioni Turbo 1.25 16V e 1.4 16V, utilizzate nei modelli T-Jet. Inoltre, in base all’accordo tra GM e Fiat, il Fire doveva essere equipaggiato sulla Chevrolet Celta, ma la partnership non andò come sperato.
Infine, il motore Fire fu portato in Brasile e ha centrato perfettamente il suo obiettivo ed è ora pronto a terminare il proprio ciclo produttivo.
In definitiva, l’addio al motore Fire e l’introduzione del motore Firefly 1.0 rappresenta una novità molto importante per Fiat Mobi, la quale continua a riscuotere un successo enorme sul mercato e ha superato la soglia delle 600.000 unità vendute.
