Negli anni ‘80, in Italia sono nate alcune delle berline più amate di sempre. Alfa Romeo, Lancia e Fiat hanno lanciato tre modelli iconici: Alfa Romeo 164, Lancia Thema e Fiat Croma.
Queste auto avevano molto in comune perché erano nate dallo stesso progetto, chiamato “Tipo Quattro”. Inoltre, una piattaforma condivisa pensata per garantire eleganza, prestazioni e comfort. Ma ognuna aveva la sua personalità: la 164 era la più sportiva, la Thema puntava al lusso e la Croma era l’auto perfetta per chi cercava spazio e praticità.
Lancia Thema: l’auto elegante per chi voleva distinguersi
La prima a debuttare fu la Lancia Thema, nel 1984. Si fece subito notare per il suo stile raffinato. Non passava inosservato il suo design firmato da Giorgetto Giugiaro e per gli interni curati nei minimi dettagli.
L’abitacolo era spazioso e lussuoso. I materiali di alta qualità la resero molto apprezzata da politici e dirigenti. Anche sotto il cofano non mancavano le opzioni. Si poteva scegliere tra motori 2.0 litri, potenti V6. Per più esigenti, c’era la Lancia Thema 8.32, la versione più esclusiva.
Questa versione speciale montava un motore Ferrari V8 da 215 cavalli. Dunque, capace di spingerla fino a 240 km/h e di regalare un sound unico, mai sentito prima su una berlina.
Fiat Croma: spaziosa, pratica e affidabile
Nel 1985 arrivò la Fiat Croma. Una vettura pensata per chi aveva bisogno di un’auto grande e versatile. Anche questa portava la firma di Giugiaro, che riuscì a darle un design elegante senza esagerazioni.
Rispetto alla Thema, la Croma era meno lussuosa. Questa auto offriva tanto spazio e un bagagliaio capiente. Inoltre, era perfetta per famiglie e professionisti che facevano tanti chilometri.
Le motorizzazioni spaziavano dai più piccoli 1.6 litri ai più performanti 2.0 Turbo da 155 cavalli. Per chi cercava consumi contenuti, c’erano anche versioni diesel, che la resero molto popolare in Italia. All’estero, invece, non ebbe lo stesso successo.
Alfa Romeo 164: la berlina sportiva
Nel 1987 toccò alla Alfa Romeo 164, la più sportiva delle tre. Disegnata da Pininfarina ed aveva un look aggressivo e aerodinamico. Dunque, perfetto per chi amava guidare.
Piacque così tanto che persino Enzo Ferrari ne volle una! Il “Drake” scelse una 164 rossa con motore 2.0 Twin Spark, che erogava 148 cavalli.
Ma la gamma offriva anche versioni più potenti. Ill V6 Turbo 2.0 litri e il 3.0 V6 24V da 232 cavalli, che la rendevano una vera e propria berlina sportiva. Per chi cercava più risparmio nei consumi, c’era anche un diesel 2.5 litri da 125 cavalli.
Gli interni erano raffinati e tecnologicamente avanzati per l’epoca. Un’attenzione ai dettagli tipica di Alfa Romeo. Anche se non aveva la trazione posteriore, riusciva comunque a regalare una guida dinamica e coinvolgente.
