Nonostante la sua apparente cancellazione, la Maserati MCPura elettrica resta un progetto ancora sul tavolo. Inizialmente annunciata come una supercar 100% elettrica capace di prestazioni paragonabili alla versione V6, era stata accantonata a causa di una domanda troppo debole nel segmento. Tuttavia, l’interesse per questa variante non è del tutto svanito: se le condizioni di mercato cambieranno, Maserati potrebbe effettivamente riportare in vita la versione a zero emissioni.
Il CEO di Maserati, Santo Ficili, ha infatti precisato che il progetto MC20 Folgore – nome iniziale della versione elettrica – non è stato definitivamente archiviato, ma solo messo in pausa. Una mossa che riflette la prudenza del marchio nell’investire in un settore ancora poco maturo per questo tipo di veicoli ad alte prestazioni.
Prestazioni elettriche sì, ma solo se il pubblico è pronto
L’introduzione di una supercar elettrica come la Maserati MCPura richiede un mercato pronto ad accoglierla. Attualmente, però, manca una domanda significativa in quella fascia di prezzo intermedia tra le supercar e le hypercar, uno spazio che oggi resta scoperto e difficile da penetrare. A differenza di modelli come Rimac Nevera, Pininfarina Battista o Lotus Evija, la Maserati avrebbe giocato una partita diversa, puntando su un equilibrio tra tecnologia, prestazioni e identità di marca.
Ma l’accoglienza da parte dei clienti, per ora, non sembra incoraggiante. Il V6 Nettuno, motore termico ad alte prestazioni già in uso su MC20 e GranTurismo, continua a essere la scelta preferita per chi cerca un’esperienza di guida più emozionale e autentica. Maserati, quindi, non vuole forzare la transizione elettrica in un segmento dove il pubblico non è ancora completamente convinto.
Maserati: il futuro tra attesa, evoluzione e alternative termiche
Oltre alla possibile rinascita della Maserati MCPura elettrica, il marchio guarda anche ad alternative. Si sta valutando, infatti, la realizzazione di una super-GT con motore termico e cambio manuale, sviluppata in collaborazione con Alfa Romeo. Questo modello, sempre con motore V6 biturbo Nettuno da 3,0 litri, risponderebbe alla richiesta di vetture ad alte prestazioni tradizionali, ancora molto presenti sul mercato.
Secondo il responsabile tecnico Davide Danesin, esiste una reale domanda per vetture non elettrificate, in particolare tra gli appassionati di guida pura. Le supercar a batteria, pur essendo tecnologicamente avanzate, portano con sé pesi maggiori e complessità tecniche che compromettono la reattività e la dinamica di guida.
In conclusione, la Maserati MCPura elettrica non è definitivamente tramontata. Il progetto resta in standby, pronto a essere rilanciato se e quando il mercato lo richiederà davvero. Nel frattempo, Maserati mantiene vive le sue radici, puntando su modelli che uniscono performance, emozione e tradizione meccanica.
