La Jeep Compass BlackHawk 2.0 Flex è pronta a fare il suo ingresso ufficiale al Salone dell’Auto di San Paolo 2025. Questo è uno degli eventi più attesi del mondo automotive in Sud America. Il SUV sta per mostrarsi in tutto il suo carattere. L’arrivo nei concessionari è previsto per l’inizio del prossimo anno. L’attesa è già altissima tra appassionati e addetti ai lavori.
Alcuni prototipi della Compass BlackHawk sono stati avvistati con il nuovo motore Turbo Hurricane 4 Flex da 2.0 litri. Un propulsore progettato per funzionare anche con carburanti alternativi derivati dalla canna da zucchero, come l’etanolo. Una scelta che unisce prestazioni e sostenibilità, in perfetto stile Jeep.
Jeep Compass BlackHawk 2.0 Flex, motore Turbo Hurricane 4 Flex: potenza e versatilità
Il cuore della Compass BlackHawk 2.0 Flex è il motore Turbo Hurricane da 2.0 litri. Questo è già noto per le sue prestazioni grintose: 272 cavalli e 40,7 kgfm di coppia. Con la tecnologia flex-fuel, il SUV potrà esprimere ancora più potenza quando alimentato a etanolo. Mantiene dunque la stessa coppia in entrambe le modalità di utilizzo.
Il cambio automatico a nove rapporti e la trazione integrale 4×4 Auto resteranno di serie. Questo garantisce una guida sempre fluida e sicura su qualsiasi terreno. Secondo le anticipazioni di Auto Esporte, la casa americana aveva già pianificato l’arrivo di questo propulsore per la gamma Compass 2026. Dunque, si conferma la sua strategia di evoluzione tecnologica.
Dal punto di vista estetico, i prototipi della versione BlackHawk non presentano modifiche rilevanti, segno che Jeep punta soprattutto sull’innovazione tecnica. Tuttavia, il ritorno della versione Overland non è escluso, segnalando una possibile espansione della gamma.
Arriva anche la Compass ibrida a 48 volt
Oltre alla BlackHawk Flex, Jeep sta lavorando a una nuova Compass mild hybrid prevista per il 2026. Questa versione sarà spinta dal motore 1.3 Turbo 270 Flex, abbinato a un sistema elettrico a 48 volt capace di aggiungere 28 cavalli e 5,6 kgfm di coppia.
Il sistema MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) offrirà due modalità di funzionamento. Una più orientata alle prestazioni e l’altra più efficiente, per ridurre i consumi di carburante. La batteria da 0,9 kWh, posizionata sotto il sedile del conducente, alimenta il sistema e lavora in sinergia con entrambi i motori.
La gestione elettronica intelligente deciderà in tempo reale se usare il motore termico, quello elettrico o entrambi. Si ottimizza così efficienza e comfort di guida. È probabile che questa variante venga commercializzata con la sigla T270 Hybrid. In questo modo si seguirebbe la logica già adottata da Stellantis su modelli come Pulse e Fastback.
Con il debutto della Jeep Compass BlackHawk 2.0 Flex, il brand americano conferma la sua capacità di innovare senza rinunciare alla potenza e all’anima off-road. Un SUV che unisce prestazioni, tecnologia e sostenibilità, pronto a conquistare i cuori di chi ama guidare con grinta e stile.
