Ci sono auto che rimangono per sempre nella memoria di appassionati e non solo, per la loro affidabilità: una di queste è la mitica Fiat Grande Punto.
Di recente, un automobilista italiano, Roberto Giontella, ha raggiunto un traguardo incredibile a bordo della sua Fiat Grande Punto: 800.000 km percorsi.
Non è solo un record personale, ma rappresenta in pieno l’affidabilità della vecchia scuola automobilistica italiana.
Un traguardo incredibile per la Fiat Grande Punto
Grande protagonista del traguardo raggiunto dalla Fiat Grande Punto è il motore. Parliamo del fantastico 1.3 Multijet.
Un propulsore Common Rail 4 cilindri, celebre per la sua resistenza e grande facilità di manutenzione.
Con una potenza di 70 CV e una coppia di 170 Nm, il 1.3 JTD, meglio noto come Multijet, è un fenomeno di longevità.
Non è un caso se ancora oggi è molto ricercato nel mercato degli usati, proprio per la sua incredibile robustezza.
Roberto Giontella ha celebrato il passaggio da 799.999 a 800.000 chilometri con un video di grande impatto.
La chicca è il cruscotto dell’auto che, illuminato da varie spie accese, è stato ironicamente soprannominato albero di Natale.
D’altronde è ovvio che non tutto poteva essere perfetto, dopo aver percorso ben 800.000 km con la Fiat Grande Punto.
Questo momento ha celebrato il grande legame che si può creare tra il conducente e il proprio vecchio veicolo.
Un traguardo fantastico e, per certi versi, anche emozionante che testimonia l’affidabilità dell’auto.
Viviamo in un’epoca dove le case automobilistiche parlano di ecologico ed elettrico, che indubbiamente sono il futuro.
Ma questa incredibile storia ci ricorda che merchi come Fiat e Alfa Romeo hanno costruito la loro reputazione su veicoli affidabili.
Insomma, la storia di questa Fiat Grande Punto non può fare altro che strapparci una lacrima, simbolo della longevità italiana.
