Tra i modelli più attesi del 2025 c’è senza dubbio la nuova Alfa Romeo Stelvio. Sarà un’auto cruciale per il futuro del Biscione, che dopo l’arrivo di Junior ha intrapreso una strada per il rilancio definitivo del marchio.
Ricordiamo che dopo la nuova Stelvio, sarà il turno della futuro Giulia, in arrivo nel 2026, e quindi saranno due anni intensi per la casa di Arese.
Tornando alla nuova Alfa Romeo Stelvio, originariamente era stato detto dall’ex CEO Alfa, Jean Philippe Imparato, che il suo debutto era previsto nel corso della primavera 2025, indicando il mese di aprile come quello più probabile.
Ma nel frattempo pare che le cose siano cambiate e si era parlato del mese di giugno, ma ora vari rumors parlano più genericamente di presentazione entro la fine dell’anno.
Nuova Alfa Romeo Stelvio: l’attesa dovrebbe essere più lunga
Di sicuro sappiamo che, come confermato dall’attuale CEO Alfa Santo Ficili, la nuova Alfa Romeo Stelvio debutterà dapprima nella versione 100% elettrica, seguita solo in un secondo momento dalla variante ibrida.
Anche questo potrebbe essere un motivo di slittamento del lancio sul mercato, dato che inizialmente la Stelvio era prevista solo in versione elettrica e dunque ora i tecnici del Biscione dovranno lavorare per accogliere anche la variante ibrida.
Ecco perchè appare sempre più probabile che la presentazione della futura Stelvio avverrà solo alla fine del 2025, con la commercializzazione vera e propria nel corso del primo trimestre 2026, praticamente a poche settimane di distanza dal debutto della nuova Giulia.
La nuova Alfa Romeo Stelvio nascerà sulla piattaforma STLA Large di Stellantis e la produzione avverrà a Cassino.
Molto probabilmente le dimensioni saranno leggermente diverse, infatti la nuova Stelvio potrebbe essere lunga circa 10cm in più dell’attuale.
Il design sarà estremamente originale ma tipico di Alfa, con dettagli particolari come la firma luminosa a V dei fari posteriori. L’obiettivo è quello di rendere la casa di Arese il brand premium globale di Stellantis.
Non resta che attendere comunicazioni ufficiali in merito all’eventuale, ma ormai sempre più certo, ritardo del debutto. La curiosità intorno a questo nuovo modello è tanta e vedremo cosa riusciranno a fare ad Arese, anche per quanto riguarda la dinamica di guida che deve essere all’altezza del marchio.
