La nuova Alfa Romeo Giulia potrebbe essere la prossima novità per il Biscione, anticipando i tempi rispetto alla nuova Stelvio.
Infatti, la futura generazione del Suv di Arese potrebbe arrivare qualche mese dopo rispetto a Giulia.
Sappiamo inoltre che i due nuovi modelli subiranno modifiche profonde rispetto a quelli attuali. Novità che non riguarderanno solo piattaforma e motori.
Sicuramente saranno disponibili motorizzazioni ibride ed elettriche, ma soprattutto ci sarà un cambio radicale del design.
Queste sono le informazioni, non ufficiali, che possiamo riferire fino ad oggi. Naturalmente non ci sono conferme e attendiamo le foto spia del prototipo.
La nuova Alfa Romeo Giulia cambierà drasticamente
Dunque, la nuova Alfa Romeo Giulia non sarà più una berlina Sedan ma, nella migliore delle ipotesi, sarà una berlina fastback.
Diciamo nella migliore delle ipotesi, in quanto sono in molti a sostenere che l’auto sarà più simile a un crossover sportivo.
Ovviamente per ora si parla solo di ipotesi, ma quel che è certo è che la nuova Alfa romeo Giulia porterà un cambio di paradigma.
Indubbiamente questo porterà benefici in termini di vendite e quote di mercato, dal momento che avrà caratteristiche in linea con le richieste dei clienti.
Tutto questo, però, si trasforma in un prezzo da pagare. Infatti, è evidente che il design della nuova Alfa Romeo Giulia non piacerà a tutti.
Possiamo dare per scontato che certamente farà storcere il naso soprattutto agli alfisti più puri, abituati molto bene.
La casa di Arese è consapevole di questo, ma è pronta ad andare avanti con il solo obiettivo di ottenere risultati positivi dall’azienda.
Possiamo dire che si tratta della stessa cosa accaduta con Alfa Romeo Junior, che ha subito numerose critiche dagli alfisti.
Nonostante questo, però, la piccola Junior è stata premiata sul mercato e ha conquistato quote interessanti.
Idealmente, quindi, con la nuova Giulia potrebbe succedere la stessa cosa. Criticata dai fan ma premiata dal mercato.
Ricordiamo anche che l’auto anticiperà lo stile della futura segmento E del Biscione, che arriverà sul mercato con la stessa filosofia.
