La nuova Alfa Romeo Junior è arrivata da poco, ma ha già fatto parlare di sé. E in positivo! In pochissimi mesi dal debutto, il SUV compatto del Biscione ha raggiunto oltre 45.000 ordini. Dunque, dimostra di essere una vera e propria scommessa vinta da Stellantis.
Con questo modello, Alfa Romeo è tornata alla grande nel segmento B, da cui mancava dai tempi della MiTo. E lo ha fatto puntando su un design accattivante, un’anima sportiva e tante opzioni tra motorizzazioni elettriche e ibride. Il risultato? Una proposta moderna, versatile e già super richiesta in ben 38 Paesi.
Tante versioni, un solo spirito Alfa
L’Alfa Romeo Junior continua a catturare l’interesse di tutti. In pochi mesi, il SUV compatto del Biscione ha raggiunto ben oltre 45.000 ordini. Con questa versione, è tornata nel segmento B. Il suo ritorno è di certo in grande stile.
Una delle cose più interessanti della Junior è che non si limita a un’unica scelta. La gamma è davvero ampia e pensata per soddisfare gusti e bisogni diversi. Si va dalla versione ibrida da 145 CV, perfetta per la città e per chi vuole iniziare il passaggio verso la mobilità sostenibile, fino alla Junior Elettrica da 156 CV. Ma c’è anche l’opzione più grintosa, l’Elettrica Veloce da 280 CV, per chi non vuole rinunciare a performance da vera Alfa Romeo.
A sorprendere è anche il prezzo, che parte da 29.900 euro (esclusi incentivi), rendendo questo SUV compatto accessibile a una platea ampia, ma sempre con il fascino premium del marchio milanese.
Non a caso, circa il 17% degli ordini è per la versione completamente elettrica, segno che il pubblico sta iniziando a premiare davvero anche le proposte green, soprattutto quando sono firmate da un brand con un DNA sportivo come Alfa Romeo.
Alfa Romeo Junior: prodotta in Europa, pensata per il mondo
La Junior viene costruita nello stabilimento Stellantis di Tychy, in Polonia, sulla piattaforma CMP, la stessa su cui nascono Jeep Avenger e Fiat 600. Inizialmente chiamata Milano, ha poi cambiato nome, ma ha mantenuto intatta la sua missione: rappresentare un nuovo inizio per Alfa Romeo, con l’obiettivo di diventare il brand premium globale di Stellantis.
Questa strategia sta già dando i suoi frutti: Junior è riuscita a unire tradizione e innovazione, in un formato più compatto, sì, ma con tutta l’anima Alfa.
