Lo chiamiamo Alfa Romeo E-Jet e altro non è che il soprannome del futuro Suv di segmento E della casa di Arese.
Il nuovo modello dovrebbe essere prodotto negli Stati Uniti e sarà pensato in particolare proprio per quel mercato.
Probabilmente nascerà nello stabilimento di Jefferson North, nei pressi di Detroit dove viene prodotta Jeep Grande Cherokee con la quale condividerà la piattaforma.
Ad ogni modo, l’arrivo dell’Alfa Romeo E-Jet non avverrà prima di fine 2028 e inizio 2029, dunque l’attesa è lunga.
A livello di dimensioni, l’auto avrà una lunghezza di quasi 5 metri, ma lo stile sarà sportivo in linea con il DNA del Biscione.
Le premesse per avere successo negli USA ci sono e l’obiettivo è rendere Alfa Romeo un brand premium affermato a livello globale.
Alfa Romeo E-Jet: chiaramente pensato per gli USA
Alfa Romeo E-Jet sarà sviluppato sulla piattaforma STLA Large, nella variante LP4, che attualmente viene prodotta negli stabilimenti Stellantis presenti in USA.
Questa è una decisione molto importante che conferma la volontà di riportare la cosa di Arese a rafforza la propria presenza nel mercato nordamericano.
D’altronde questo è un mercato dove i veicoli premium di grandi dimensioni hanno da sempre un forte successo.
La nuova Alfa è pronta a ridefinire gli standard di categoria, andando a sfidare a testa alta la concorrenza.
Nonostante l’anima americana, il Suv arriverà anche in Europa, sebbene le dimensioni e il posizionamento potrebbero essere un problema.
Infatti, nel vecchio continente i clienti continuano a preferire modelli dalle dimensioni compatte, oltre che economici.
E-Jet sarà proposta sia con motori elettrici che termici, dando così ampia scelta ai clienti che decideranno di acquistarlo.
La piattaforma è modulare e dunque il veicolo avrà prestazioni di alto livello, autonomia elevata e tecnologia da prima della classe.
Questo nuovo modello sarà un punto cruciale per Alfa Romeo, dato che dovrà conquistare il mercato statunitense.
Dimensioni importanti, ma anche un design tipicamente italiano completeranno il quadro. Naturalmente non mancherà lo stile tipico di Alfa.
Infine, occhio alla dinamica di guida che da sempre è un punto cardine per le vetture del Biscione e anche in questo senso le aspettative sono alte.
