Alfa Romeo sta vivendo una fase particolarmente delicata e complessa, sebbene i programmi futuri siano interessanti e sono in arrivo nuovi modelli.
Per gli appassionati del marchio, però, c’è una totale assenza di personalizzazione dei modelli attualmente in gamma e questo è sicuramente un peccato per un brand così prestigioso.
In passato, configurare un’Alfa Romeo era un grande esercizio di stile, mentre oggi questo stile risulta minimalista e poco distintivo.
Pochi allestimenti e personalizzazioni per i modelli Alfa Romeo
Andando nel dettaglio, possiamo prendere come esempio l’Alfa Romeo Giulia. Oggi la berlina dispone di soli due allestimenti, ovvero Sprint e Veloce.
Ci sono poi sette colorazioni diverse e le varianti cromatiche sono bianco, blu, rosso, due grigi, nero e verde. Scelta ridotta anche per i cerchi, disponibili solo in due design diversi.
La situazione non migliore nemmeno negli interni, dato che si può scegliere solo tra pelle nera o rossa. Insomma, una configurazione povera se pensiamo a quanto accadeva solo qualche anno fa.
Purtroppo anche la nuova Alfa Junior segue questa tendenza. Ci sono sei colorazioni esterne, tre set di cerchi, interni solo neri e nessuna scelta riguardo al colore delle pinze.
Se guardiamo indietro, precisamente nel 2016, notiamo che la Giulia offriva una gamma ampia e con varie possibilità di personalizzazione.
Erano presenti ben sei allestimenti, 14 colori, 12 set diversi di cerchi da 16″ al 19″, ben 18 combinazioni interne, finiture in legno e pinze freno rosse, gialle, grigie, blu e nere.
Insomma, ogni fortunato cliente poteva personalizzare al massimo la propria nuova Alfa Romeo. Ma oggi la situazione è molto diversa e questo non fa felici i fan del Biscione.
Sicuramente questo taglio così drastico si è intensificato dopo la nascita di Stellantis. In quel periodo Alfa era in perdita e quindi si è pensato di ridurre la gamma per contenere i costi. In effetti, sul piano economico, il marchio è tornato alla redditività, anche se la situazione non è proprio rosea.
I fan del Biscione lamentano la perdita dell’anima di Alfa Romeo, la possibilità di avere un’auto unica, su misura del cliente. Gli alfisti più puri vogliono più libertà, più opzioni e più carattere.
Durante i recenti test della Junior Q4, in casa Alfa hanno confermato che la riduzione delle opzioni è una scelta assolutamente consapevole.
In futuro, però, non è escluso che si possa tornare ad avere maggiori possibilità di personalizzazione, seppur senza ritornare alla situazione del passato.
