Si ritorna a parlare dell’eventuale nuova Maserati Levante, sebbene allo stato attuale non ci sono notizie ufficiali.
L’attesa è tutto per i nuovi piani industriali di Stellantis, che daranno finalmente delle risposte certe al futuro del marchio Maserati.
Nel frattempo, dalla fabbrica di Cassino si fanno sempre più insistenti le voci che parlano di un terzo modello in arrivo.
Sarebbe ovviamente un modello su piattaforma STLA Large, ovvero la stessa delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio.
Inizialmente si pensava che il terzo modello potesse essere un’altra auto del Biscione, ma da Cassino si vocifera che sarà la nuova Maserati Levante.
Aumentano le voci che indicano la nuova Maserati Levante come il terzo modello che nascerà a Cassino
Quindi è altamente probabile che sarà la nuova Maserati Levante, o la sua erede magari con un nome diverso, il terzo modello prodotto a Cassino.
Per ora comunque parliamo di ipotesi e dunque non c’è nulla di ufficiale, ma è chiaro che le indiscrezioni sono sempre più insistenti.
Questa eventualità rafforzerebbe in maniera importante il ruolo di Cassino come Polo Premium Italiano.
Purtroppo però ci sono diversi timori legati ai continui e prolungati rallentamenti produttivi e alla mancanza di nuovi modelli a breve termine.
Non è un caso che la FM-CISL ha espresso forti preoccupazioni sul fatto che il ritardo dei lanci possa aggravare la situazione.
Il piano industriale arriverà alla metà del 2026, le future Giulia e Stelvio elettriche arriveranno nel 2027.
Mentre la nuova Maserati Levante non arriverà prima del 2028, dunque i tempi sono ancora piuttosto lunghi.
Il futuro della fabbrica di Cassino dipenderà dalla capacità di affrontare la fase di transizione, preparandosi alla produzione elettrica.
Staremo a vedere dunque se sarà davvero la nuova Maserati Levante la terza auto che nascerà a Cassino.
Ma non possiamo certo escludere che Stellantis abbia in mente altri progetti e possa sorprenderci ulteriormente.
Di certo c’è che il gruppo vuole puntare forte sulla fabbrica di Cassino, la quale rimarrà il cuore pulsante della produzione Alfa Romeo e Maserati.
Tra l’altro, come annunciato da Santo Ficili e Jean Philippe Imparato, il Biscione e il tridente sono sempre più uniti per future sinergie.
