La Jeep Cherokee Freedom Edition è la protagonista di una di quelle storie singolari che si possono scoprire soltanto esplorando i depositi di rottami automobilistici americani.
In un centro di raccolta in California è stato infatti individuato un esemplare del 2000 appartenente a questa serie speciale, prodotta in appena 2.821 unità complessive tra il 2000 e il 2001.
Sebbene non si tratti di una vettura dal valore collezionistico inestimabile, la sua rarità e il suo significato storico avrebbero sicuramente meritato un destino differente rispetto alla pressa.
L’importanza storica della serie XJ sul mercato
La Jeep Cherokee Freedom Edition appartiene alla celebre generazione XJ, un veicolo che ha letteralmente ridefinito il concetto di SUV per il pubblico statunitense ed europeo.
Progettata nei primi anni Ottanta da un team guidato da ingegneri francesi, questa famiglia di vetture ha ottenuto un successo commerciale clamoroso, cambiando radicalmente i gusti degli acquirenti e inaugurando l’era dei moderni fuoristrada compatti adatti all’uso quotidiano.
La versione speciale in questione è arrivata sul mercato proprio alla fine del ciclo vitale del modello, concepita dal gruppo Daimler-Chrysler per celebrare degnamente la stirpe prima del definitivo passaggio di testimone.
Caratteristiche estetiche e dotazione d’origine
Sviluppata partendo dalla base tecnica del noto allestimento Sport, la Jeep Cherokee Freedom Edition si distingueva all’epoca per una dotazione estetica specifica molto riconoscibile.
Il pacchetto includeva cerchi in lega da 16 pollici dal disegno dedicato, parafanghi e paraurti verniciati in tinta nera, elementi cromati per la griglia anteriore e per le cornici dei gruppi ottici, oltre a un impianto audio interno dotato di lettore CD e cassette.
L’esemplare Solar Yellow ritrovato tra i rottami mostra purtroppo i segni evidenti del tempo e dell’abbandono, con i cerchi asportati e i dettagli esterni fortemente sbiaditi.
Una meccanica robusta e i dettagli dell’esemplare
Sotto il cofano della Jeep Cherokee Freedom Edition si trova il leggendario motore a sei cilindri in linea da 4,0 litri di origine AMC, capace di erogare 193 cavalli di potenza e abbinato a una trasmissione automatica a quattro rapporti.
Questo propulsore è storicamente famoso per la sua straordinaria affidabilità e per la facilità di manutenzione su qualsiasi terreno.
A rendere unico questo veicolo abbandonato sono anche gli adesivi ancora visibili sui vetri posteriori, i quali richiamano i simboli e i fregi dei reparti paracadutisti dell’aviazione americana, svelando il passato del suo ultimo proprietario prima della demolizione.
