Abarth 600e è stata svelata ufficialmente durante i occasione della conferenza stampa del 10 novembre nella sede CONI a Roma.
Ricordiamo che Abarth è Automotive Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralitici Invernali Milano Cortina 2026.
Dunque, è stata presentata una seria speciale in grado di unire sportività di alto livello e tecnologia elettrica.
Lo Scorpione haquindi svelato la 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026. Un modello prodotto in soli 50 esemplari.
Abarth 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026: ecco quanto costa
Abarth 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026 celebra i valori olimpici, rappresentati da sfida, innovazione e passione.
Il progetto nasce con l’idea della competizione ed è progettato per chi vive l’esperienze delle corse, offrendo al pilota grandi emozioni al volante.
L’elemento distintivo di Abarth 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026 è il badge Milano Cortina 2026 sul montante laterale. Inoltre, è possibile avere una livrea bicolore con tetto nero a contrasto.
Naturalmente è basata sulla Abarth 600e che è la vettura più potente nella gloriosa storia del marchio.
La versione Competizione Edizione Milano Cortina 2026 sviluppa 280 cavalli e scatta da 0 a 100 km/h in soli 5,85 secondi.
Viene realizzata in collaborazione tra ingegneri Abarth e Stellantis Motorsport, utilizzando la piattaforma Perfo eCMP di ultima generazione.
L’assetto conta su freni da gara, differenziale autobloccante e soluzioni tecniche sofisticate che esaltano il DNA dello Scorpione.
La livrea Shock Orange con tetto nero, grafiche laterali dedicate e interni in Alcantara mettono in mostra sportività e artigianalità.
Non mancano poi tecnologie all’avanguardia in tema di sicurezza e assistenza alla guida, come i sensori a 360°, Blind Spot Detection e molto altro.
Abarth 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026 dimostra la grande capacità del marchio di viaggiare spedito verso l’elettrificazione.
Ma il DNA dello Scorpione resta intatto e non rinuncia al tipico spirito competitivo e alle prestazioni estreme.
