La Fiat Grande Panda continua a far parlare di sé, non solo per il successo commerciale ma anche per le novità legate alla sua produzione. Lo stabilimento di Kragujevac, in Serbia, è diventato il cuore operativo di questo modello nato sulla piattaforma smart car di Stellantis. E per rispondere alla valanga di ordini arrivati da tutta Europa, sono stati chiamati rinforzi: 200 nuovi operai dal Marocco.
Non è la prima volta che lo stabilimento serbo accoglie manodopera estera. Già nei mesi scorsi erano arrivati altri 100 lavoratori marocchini, e ora il numero cresce per permettere all’impianto di raggiungere un obiettivo ambizioso: aumentare i turni produttivi e velocizzare le consegne della Grande Panda, disponibile in versione elettrica, ibrida e benzina.
Un piano per triplicare i turni produttivi
Attualmente a Kragujevac si producono circa 350 unità al giorno, distribuite su due turni. Con l’arrivo dei nuovi operai, Stellantis punta a introdurre un terzo turno. Quindi lo scopo è alzare ulteriormente la capacità produttiva. La domanda in Europa è altissima, soprattutto per la versione a benzina con prezzo di listino sotto i 15.000 euro, che ha attirato un pubblico giovane e molto ampio.
I nuovi dipendenti marocchini lavoreranno al fianco degli operai locali e dei circa 150 italiani temporaneamente trasferiti da altri stabilimenti del gruppo. Il loro compito sarà anche quello di formare le nuove risorse. L’intento è garantire che gli standard qualitativi del marchio restino elevati. La scelta di ricorrere a lavoratori esteri deriva dal fatto che in Serbia, ormai, è difficile trovare personale disposto ad accettare stipendi da circa 600 euro al mese.
Fiat Grande Panda, un progetto globale
La produzione della Grande Panda non resterà limitata alla Serbia. Stellantis ha già annunciato che presto il modello sarà costruito anche nello stabilimento di Orano, in Algeria, per servire il mercato del Nord Africa. Inoltre, con l’espansione in Sud America, è previsto l’avvio della produzione anche a Betim, in Brasile.
Intanto, a Kragujevac, si parla di un futuro arricchito da un secondo modello basato sulla stessa piattaforma smart car. Non è ancora chiaro se sarà firmato Fiat o un altro brand del gruppo, ma l’idea conferma la volontà di trasformare lo stabilimento serbo in un hub strategico per le compatte del marchio.
Una city car che conquista l’Europa
Con il suo design fresco, la versatilità delle versioni disponibili e un prezzo competitivo, la Fiat Grande Panda si conferma come una delle city car più richieste in Europa. La scelta di Stellantis di investire sulla produzione e accelerare i tempi è una risposta diretta all’entusiasmo del mercato, che sembra non volersi fermare.
