La Lancia Ypsilon Rally4 HF ha scritto una pagina indimenticabile del motorsport. Al Barum Czech Rally Zlín, una delle gare più dure e affascinanti del Campionato Europeo FIA ERC, la piccola torinese ha conquistato il suo primo successo internazionale. Alla guida c’era il giovane irlandese Craig Rahill, affiancato dal navigatore Conor Smith, che ha dominato sia l’ERC4 che lo Junior ERC con una prova veloce e intelligente.
Questa vittoria è un segnale fortissimo per il marchio Lancia. Dopo oltre trent’anni, il nome Ypsilon torna a imporsi su un palcoscenico europeo. Si conferma la bontà del progetto Rally4 HF, pensato proprio per esaltare i talenti emergenti e rilanciare la tradizione sportiva della casa.
Lancia Ypsilon Rally4 HF, Barum Rally: il banco di prova perfetto
Il Barum Rally è giunto alla 53ª edizione. Inoltre, è uno degli appuntamenti più prestigiosi e selettivi d’Europa. Più di 200 chilometri di tratti cronometrati su strade strette e insidiose della Moravia hanno messo alla prova ogni equipaggio. Rahill, appena ventiduenne e cresciuto nella Motorsport Ireland Academy, ha dimostrato maturità sorprendente. Con una strategia aggressiva ma sempre sotto controllo, ha costruito un vantaggio solido e l’ha difeso fino all’ultima speciale.
Per Lancia questa vittoria ha un valore simbolico enorme. La Ypsilon Rally4 HF ha confermato la sua competitività e, allo stesso tempo, ha rilanciato la passione dei tifosi per un marchio che ha scritto la storia dei rally mondiali.
Il futuro del progetto Lancia
Il successo in Repubblica Ceca è solo l’inizio. Dal 2026, infatti, Lancia sarà presente ufficialmente nel Campionato Europeo Rally con il team Lancia Corse HF. Oltre all’impegno diretto, la casa torinese ha creato anche il Trofeo Lancia, una coppa monomarca che ricalca le tappe del Campionato Italiano Rally Assoluto SPARCO. La particolarità? Il vincitore del Trofeo 2025 avrà la possibilità di correre proprio nell’ERC con una Ypsilon ufficiale.
Intanto il campionato italiano regala emozioni: Pisani guida la classifica assoluta con un margine interessante, ma i rivali Cogni, Pesavento e Mazzocchi sono pronti a ribaltare la situazione. Tra gli Junior la sfida è apertissima tra Di Pietro e Ardizzone, mentre nella categoria Expert è Fiore a dettare il passo, seguito da Polonski e Maurino.
Una passione che cresce
Il Trofeo Lancia si sta rivelando un successo. Con oltre 100 Ypsilon Rally4 HF già vendute e 40 team iscritti, è uno dei campionati più competitivi e accessibili del panorama rally. Grande merito va anche al contributo tecnico di Miki Biasion, leggenda del marchio, che ha collaborato allo sviluppo di una vettura capace di unire potenza, affidabilità e costi contenuti.
La vittoria di Rahill, la crescita del Trofeo e l’arrivo del team ufficiale nel 2026 mostrano chiaramente una cosa: la Lancia Ypsilon Rally4 HF non è solo un’auto da corsa, ma il simbolo di un nuovo capitolo sportivo. Il marchio più vincente della storia del rally mondiale è tornato, e lo ha fatto con grinta e ambizione.
