Il ritorno della Lancia Delta è finalmente realtà. Questa versione è inserita tra i tre modelli scelti per rilanciare il marchio nel segmento premium europeo. La vettura è attesa tra fine 2028 e inizio 2029.
La nuova Delta rappresenterà una reinterpretazione in chiave contemporanea dell’iconico modello anni ’80 e ’90, simbolo di sportività e successi nel mondo del rally. Sarà proposta sicuramente in versione 100% elettrica. Non è escluso che venga affiancata da una variante con motore termico, in linea con la strategia di flessibilità del gruppo Stellantis.
Grande attesa anche per la versione top di gamma, la HF Integrale, che punta a raccogliere l’eredità sportiva del modello originale. Questo allestimento promette di essere un punto di riferimento tra le hot hatch elettriche. Dunque, un’auto rivolta a chi desidera prestazioni elevate unite a un design di forte impatto.
Nuova Lancia Delta: design muscolare e tecnologia all’avanguardia
Il design della futura Lancia Delta sarà uno degli elementi distintivi del progetto. Secondo Napolitano, la vettura si ispirerà chiaramente alla sua antenata, con un’estetica muscolare, geometrica, audace e sportiva. A supportare questa visione, il designer Alessandro Capriotti ha realizzato un render digitale che immagina la Delta del futuro.
Il progetto, condiviso sui social con il nome Capriotti CarDesign, reinterpreta lo spirito rally della Delta classica con forme decise e tagli moderni. Il frontale mostra una griglia luminosa, in linea con il nuovo linguaggio stilistico di Lancia, mentre al posteriore domina una firma LED continua che unisce i fari con un tratto grafico pulito e riconoscibile.
Il concept elaborato da Capriotti trasmette un’idea chiara: riportare in auge il mito della Delta attraverso una visione stilistica che combina tradizione e innovazione. Il risultato è un’auto dalle proporzioni robuste e dall’impronta sportiva, pensata per il mercato contemporaneo ma con uno sguardo deciso al passato glorioso del marchio.
Possibile produzione in Italia e piattaforma ancora da definire
Sul fronte industriale, la produzione della nuova Delta resta ancora da confermare. Inizialmente si ipotizzava l’utilizzo della piattaforma STLA Medium, adatta a veicoli elettrici di medie dimensioni. Tuttavia, recenti indiscrezioni suggeriscono una possibile adozione della STLA Small, vista la lunghezza prevista di circa 4,4 metri.
Nel caso venisse scelta questa piattaforma, è possibile che l’assemblaggio della nuova Delta avvenga nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. Probabilmente accanto a un futuro modello Alfa Romeo di dimensioni simili, come la possibile nuova Giulietta o Alfetta.
In ogni caso, il ritorno della Lancia Delta promette di segnare un momento cruciale per il rilancio del marchio. Una versione che combina identità storica, elettrificazione e design moderno in un progetto che punta dritto al cuore degli appassionati.
