Le microcar elettriche diventeranno sempre più importanti per Stellantis. Il gruppo automobilistico che controlla marchi come Fiat, Citroën e Opel ha un’obiettivo chiaro. Di fatti, lo scopo è offrire auto piccole, economiche ed elettriche, ideali per la città e adatte anche ai più giovani.
Modelli come la Fiat Topolino, la Citroën Ami e l’Opel Rocks-e sono già in circolazione. Il ruolo di queste auto nei prossimi anni crescerà molto. Sono auto leggere e semplici da guidare. Quindi sono perfette per chi vuole muoversi nei centri urbani senza spendere troppo.
Stellantis: la produzione cresce: da 200.000 a 535.000 veicoli l’anno
Le microcar elettrice sono auto molto importanti per il gruppo Stellantis. Lo scopo è offrire vetture piccole ed economiche. Dunque, modelli adatti per la città e anche ai più giovani.
Stellantis ha deciso di ingrandire lo stabilimento di Kenitra, in Marocco. Questo sito produttivo è attivo dal 2016. La sua capacità aumenterà, dunque, da 200.000 a 535.000 veicoli ogni anno.
Oltre ai modelli già esistenti, verranno prodotti anche nuovi veicoli. Tra i nuovi modelli ci saranno un furgoncino elettrico a tre ruote, chiamato Fiat Tris. Questa vettura è pensata soprattutto per le consegne nei mercati africani e mediorientali.
Anche la produzione di microcar subirà una vera e propria spinta. Infatti, si passerà da 20.000 a 70.000 unità all’anno. Questo è un segnale forte. L’intento del gruppo è di rendere le auto elettriche più accessibili a tutti.
Più lavoro, più componenti, più ricariche
L’investimento totale per questa espansione è di 1,2 miliardi di euro. Ma non si tratta solo di produrre più auto. Una parte importante di questi fondi sarà usata per rafforzare la filiera locale. Inoltre, sarà utilizzata anche per aumentare l’uso di componenti prodotti direttamente in Marocco. Si passerà dal 69% al 75% entro il 2030.
In parallelo, lo stabilimento si occuperà anche di motori elettrici e stazioni di ricarica. La capacità prevista è di oltre 200.000 unità l’anno.
L’espansione porterà anche benefici concreti per il territorio. Difatti, si stimano oltre 3.000 nuovi posti di lavoro diretti, con un impatto positivo sull’economia locale.
In sintesi, Stellantis scommette sul futuro delle microcar elettriche. Il suo piano è ambizioso e investimenti sono importanti. Dunque, il gruppo vuole guidare il cambiamento verso una mobilità urbana più sostenibile e alla portata di tutti. Il tutto grazie a modelli semplici, pratici e pronti per le città del domani.
