Nonostante tagli di prezzi e promozioni vantaggiose, ci sono due modelli Stellantis che potrebbero rimanere sul piazzale dei concessionari per tanto tempo, negli States.
Infatti, secondo i dati di CarEdge, Alfa Romeo Giulia e Dodge Charger sono tra i veicoli che hanno il maggiore Market Day Supply (MDS), ovvero l’indicatore che determina la lentezza di vendita di un’auto in base allo stock disponibile.
Alfa Romeo Giulia e Dodge Charger in difficoltà
Dunque, Alfa Romeo Giulia e Dodge Charger sono in netta difficoltà negli States. Il MDS ha stimato il numero di giorni che servono per vendere l’inventario di un modello se non ne arrivassero altri.
Ovviamente, un valore elevato significa che la vettura resta invenduta per un lasso di tempo elevato, permettendo così ai clienti di ottenere sconti maggiori.
Alfa Romeo Giulia e Dodge Charger sono al centro di promozioni piuttosto aggressive. Ad esempio, Dodge Charger all’inizio di maggio ha registrato un MDS di 241 giorni.
Di fatto, su oltre 7.300 unità disponibili, sono solo 1.366 sono state vendute recentemente. Il prezzo medio di vendita è di 54.189 dollari.
La situazione non è migliore per l’Alfa Romeo Giulia, che rappresenta ancora oggi una vettura meccanicamente raffinata e sportiva. La nuova generazione è prevista per il 2026.
Giulia ha un MDS di 216 giorni e solo 212 unità sono state vendute rispetto alle oltre 1.000 presenti nei concessionari del Biscione.
Il prezzo medio è pari a 54.322 dollari. I motivi di questi risultati riguardano soprattutto una rete di concessionari limitata e non solo.
Ovviamente non possiamo dimenticare anche i forti aumenti dei costi assicurativi e i tassi d’interesse particolarmente elevati che complicano la situazione.
Ad ogni modo, è chiaro che Giulia e Charger rappresentano comunque una grande occasione per chi vuole acquistarle a prezzo scontato.
Le offerte proposte dai concessionari sono aggressive e competitive. Ma è chiaro che se il mercato non reagisce positivamente, la situazione resta preoccupante.
