La nuova Fiat Pandina, che possiamo vedere nell’interpretazione del designer automobilistico Avarvarii, andrà a sostituire l’attuale generazione entro il 2030.
Non possiamo però escludere a priori che la casa torinese possa decidere di anticipare i tempi, ma su questo ancora non abbiamo certezze.
Ad ogni modo, la nuova Fiat Pandina continuerà a essere prodotta in Italia, nello stabilimento di Pomigliano, così come confermato dal CEO Fiat Olivier Francois.
Nuova Fiat Pandina: prezzo basso e tanta tecnologia
La nuova Fiat Pandina sarà proposta sia in versione elettrica che ibrida. Utilizzerà le tecnologie di Stellantis che verrano implementate dal gruppo nel corso dei prossimi anni. Il prezzo di Pandina sarà estremamente competitivo, dimostrando che si possono ancora fare auto economiche in Italia.
Se queste voci saranno confermate andranno in controtendenza rispetto a quanto si pensava fino a poco tempo fa, quando si ipotizzava un prezzo superiore rispetto all’attuale generazione.
Dunque, è molto probabile che Pandina avrà un prezzo competitivo sia per la versione elettrica che per la versione ibrida.
Tra i motivi di questo scenario c’è l’utilizzo delle nuove batterie, oltre ad altri dettagli che permetteranno a Fiat di proporre la versione elettrica a un prezzo simile a quella ibrida.
Per quanto riguarda le dimensioni, dovrebbero essere più o meno le stesse rispetto all’attuale generazione. Cambierà però lo stile, che richiamerà la Grande Panda e in parte avrà dei richiami alla Panda degli anni Ottanta.
La versione elettrica della nuova Fiat Pandina potrebbe costare meno rispetto alla versione ibrida della Grande Panda, mentre la versione base non costerà più dell’attuale entry level di Fiat Panda.
Infine, grazie a questo nuovo modello lo stabilimento di Pomigliano dovrebbe finalmente aver risolto tutti i problemi che ci sono da anni.
La nuova Fiat Pandina sarà prodotta insieme all’erede della Tonale e a un altro modello su piattaforma STLA Small.
