Quando si parla di Alfa Romeo non possono che venire in mente tanti aggettivi tra cui stile e sportività. Il marchio del Biscione ha scritto pagine di storia dell’auto e ancora oggi fa battere il cuore di milioni di fan in tutto il mondo.
Allo stato attuale, Alfa Romeo è nel pieno del percorso che deve riportare il brand dove merita e, dopo l’arrivo di Junior, si attende l’arrivo della nuova Stelvio, attesa entro la fine dell’anno.
Però, Alfa è una vera e propria macchina dei sogni e in molti sperano che nella gamma possa trovare spazio una nuova sportiva. Ipotesi assolutamente da non escludere, ma ad una condizione.
Alfa Romeo: una nuova sportiva potrebbe arrivare, ma solo ad una condizione
Dopo la nuova Stelvio, sarà il momento del debutto della nuova Giulia, che arriverà il prossimo anno. Anche lei si avvicinerà più alle forme di un crossover, per andare incontro a quello che chiede il mercato.
Stesso discorso vale per la futura segmento E, il cui nome in codice è E-Jet che, come detto anche dal CEO Alfa Santo Ficili, sarà una via di mezzo tra un Suv e una berlina. Ma in molti si domandano se in futuro possa arrivare anche una sportiva.
Questa domanda è stata fatta direttamente a Cristiano Fiorio, responsabile marketing di Alfa Romeo, che ha aperto alla possibilità che il marchio possa accogliere una sportiva in futuro ma solo a una condizione.
Infatti, prima il Biscione deve aumentare significativamente la propria quota di mercato e, se l’obiettivo sarà raggiunto, allora si potrà ragionare sulla possibilità di introdurre nella gamma un’auto sportiva.
Si potrebbe ipotizzare un modello stile 4C, ovvero di nicchia ed estremamente sportiva. Fiorio ha ribadito che chiunque ha a cuore Alfa Romeo, vorrebbe delle auto con prestazioni esaltanti, ma prima bisogna riportare il brand dove merita.
Oggi Alfa Romeo non ha i mezzi per poter permettersi di sviluppare un’auto sportiva di nicchia, dunque questo percorso richiede tempo. Negli ultimi 3-4 anni in casa Alfa sono stati molto diligenti lavorando per rimettere in ordine la situazione del marchio.
Fiorio ha anche aggiunto che se un marchio non riesce a vendere abbastanza, di conseguenza non produce soldi e, quindi, non è in grado di reggersi sulle proprie gambe. Bisogna quindi prima generare credibilità, introducendo un modello nuovo ogni anno.
Una volta che i risultati saranno positivi, allora l’ipotesi di avere una nuova Alfa sportiva ad alte prestazioni non sarà più solo un sogno.
AutoExpress ha intervistato anche Mario Lamagna, product manager di Alfa Romeo, che ha ribadito quanto espresso da Fiorio. Il concetto è semplice: tutto ruota attorno al portafoglio. Se lo costruisci allora si può avere margine di manovra.
Il futuro di Alfa, ha continuato Lamagna, è assolutamente luminoso e il marchio è sinonimo di sportività, quindi si andrà avanti piano piano anche su questo aspetto senza però perdere di vista gli obiettivi.
Se davvero arriverà una nuova sportiva, potrebbe essere un modello con prezzi non esagerati e non è detto che sarà solo elettrica. Non ci resta dunque che aspettare e vedere cosa succederà.
