Il 2026 sarà l’anno del debutto della nuova Alfa Romeo Giulia che rappresenterà uno dei modelli più importanti per il rilancio definitivo del Biscione che, quest’anno, accoglierà anche la nuova Stelvio.
Tornando alla nuova Alfa Romeo Giulia, ricordiamo che sarà prodotta a Cassino, esattamente come l’attuale generazione, e nascerà sulla piattaforma STLA Large.
Dal punto di vista del design, il nuovo modello sarà totalmente diverso rispetto all’attuale e di fatto abbandonerà il look da berlina classica e sarà più una berlina crossover.
La nuova Alfa Romeo Giulia monterà un motore Hurricane?
Alcune dichiarazioni rilasciate recentemente dal CEO Alfa, Santo Ficili, hanno aumentato ulteriormente le voci secondo cui la nuova Giulia potrebbe avere un assetto rialzato.
Ovviamente la nuova Alfa Romeo Giulia non sarà alta da terra come la Stelvio, ma non sarà così bassa come il modello attuale e di fatto si presenterà come una via di mezzo tra berlina e crossover.
Tornando alle dichiarazioni di Santo Ficili, sappiamo che la nuova Giulia non sarà solo elettrica, dato che accoglierà anche una o più versioni termiche, per la gioia dei fan del Biscione.
Questa decisione è legata soprattutto al fatto che il mercato delle elettriche è in forte crisi e le previsioni non sono del tutto positive.
Allo stato attuale non sappiamo quale motore termico monterà la nuova Alfa Romeo Giulia, anche se ci sono numerose voci in merito. Ma non ci sono certezze e comunicazioni ufficiali.
Ad ogni modo, negli Stati Uniti sono convinti che la nuova Giulia condividerà alcune motorizzazioni con la Dodge Charger, dato che entrambe utilizzeranno la stessa piattaforma. Quindi, è possibile che si vada sul motore Hurricane biturbo da 3 litri.
Parliamo di un motore con sei cilindri in linea, disponibile sulla Dodge Charger Sixpack con potenze da 420 o 550 cavalli che garantiscono prestazioni straordinarie.
In sostanza, questo potrebbe essere il motore scelto per la nuova Alfa Romeo Giulia, anche se come abbiamo detto al momento non ci sono certezze in merito.
Infatti, molti pensano che alla fine questo motore non lo troveremo sulla nuova Giulia e quindi possiamo aspettarci una sorpresa da parte della casa di Arese.
Non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà, sicuramente il debutto della Stelvio, previsto entro fine anno, ci darà qualche indicazioni maggiore.
