Alfa Romeo Stelvio e Giulia sono le due novità più attese del brand di Arese. La nuova generazione del Suv è in arrivo già quest’anno, mentre la berlina debutterà nel corso del 2026.
Entrambi i nuovi modelli saranno prodotti in Italia, nello stabilimento di Cassino, esattamente come accade con l’attuali generazioni. Inoltre, nasceranno entrambe sulla piattaforma STLA Large di Stellantis.
Nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia saranno più lunghe di quelle attuali
Come detto, Stelvio e Giulia nasceranno sulla piattaforma STLA Large e proprio su questo aspetto ci sono delle considerazioni da fare. Infatti, l’architettura è progettata per ospitare veicoli di dimensioni medio-grandi.
La lunghezza è compresa tra 4.764mm e 5.126mm, mentre la larghezza è tra 1.897mm e 2.030mm. Il passo varia tra 2.870mm e 3.075mm.
In sostanza, questo vuol dire che le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia saranno più lunghe di quelle attuali e cresceranno di almeno dieci centimetri. Senza dimenticare poi che nel 2027 arriverà un Suv di segmento E, quindi ancora più grande.
Tra i principali punti di forza della piattaforma STLA Large, c’è la sua enorme versatilità. Infatti, può accogliere pacchi batteria con capacità comprese tra 85 kWh e 118 kWh. Quindi, le future Alfa Romeo Stelvio e Giulia avranno un’autonomia di circa 800km.
Per quanto riguarda i motori, la piattaforma è in grado di ospitare uno o due propulsori elettrici e la potenza varia da 204cv fino a 448cv.
E non è tutto, in quanto la piattaforma si adatta perfettamente anche ai motori termici e quindi ormai è scontato che Stelvio e Giulia saranno proposti sia in versione 100% elettrica che in versione ibrida.
Questa è sicuramente un’ottima notizia e conferma il cambio di strategia di Alfa che, originariamente, puntata alla completa elettrificazione entro il 2027, ma il mercato dell’elettrico fatica ancora e quindi è indispensabile proporre motorizzazioni ibride.
Bocche cucite, al momento, sulla scelta dei motori ibridi che equipaggeranno i due nuovi modelli, ma ovviamente c’è grande curiosità per capire su che propulsori si deciderà di andare.
Chiaramente Stelvio e Giulia rappresenteranno due modelli cruciali per le sorti di Alfa Romeo. Il Biscione ha vissuto un anno, il 2024, complicato e adesso la speranza è riposta nelle future generazioni di Stelvio e Giulia, oltre che della Junior.
Infine, per quanto riguarda il design, non si hanno ancora informazioni ufficiali. Ma in sostengono che entrambe avranno un look futuristico e si distingueranno per la firma luminosa a V nei fari posteriori.
