La gamma Abarth, attualmente composta da 500e e 600e, potrebbe presto allargarsi grazie all’arrivo di nuove versioni speciali.
A confermare le indiscrezioni è stato direttamente Gaetano Thorel, responsabile europeo del brand, che ha rilasciato un’intervista ad Auto Express nel quale ha dichiarato lo scorpione continuerà a produrre nuovi modelli sull’architettura Fiat.
Abarth speciali in arrivo. Ma saranno solo elettriche.
Se l’arrivo di nuove versioni speciali ha generato entusiasmo, probabilmente i puristi dello scorpione rimarranno delusi sapendo che si tratterà solo di veicoli puramente elettrici. Dunque, non si torna indietro e Abarth andrà avanti con la propria strategia di elettrificazione, esattamente come sta avvenendo per tutto il gruppo Stellantis.
L’arrivo di nuove versioni speciali dei 500e e 600e, potrebbe ricalcare quanto avvenuto con la vecchia 595 e 695 benzina che hanno visto numerose edizioni personalizzate. Guillaume Clerc, responsabile del prodotto Fiat e Abarth, ha confermato che si sta lavorando a nuove edizioni limitate.
Non è ancora chiaro cosa potremo aspettarci da questi modelli, ma è evidente che, come sottolineato da Clerc, Abarth è sinonimo di prestazioni, velocità e guida entusiasmante e quindi si continuerà così anche con i propulsori elettrici.
Un primo assaggio delle potenzialità dell’elettrificazione di Abarth lo abbiamo avuto con la 600e, capace di sprigionare ben 280 cavalli, con prestazioni esaltanti e una dinamica di guida eccezionale coadiuvata dal differenziale autobloccante meccanico. Questa formula potrebbe essere applicata anche alla 500e.
Obiettivo motorsport
Abarth ha grandi ambizioni e vuole entrare nel mondo del motorsport. La Formula E potrebbe rappresentare senza dubbio la soluzione ottimale per il marchio, considerando che il propulsore elettrico della 600e è stato testato utilizzando il banco di prova della Formula E.
Su questo tema ha parlato nuovamente Clerc, il quale ha dichiarato di non escludere la possibilità di partecipare alla Formula E. Non resta che aspettare di capire gli sviluppi futuri, ma è evidente che in casa Abarth ci sono numerosi progetti a cui si sta lavorando.
Ricordiamo che, rimanendo in casa Stellantis, DS e Maserati sono già impegnate nella Formula E, quindi Abarth può sfruttare una certa esperienza del gruppo. Non è un caso che a Guillaume Clerc è stato chiesto se Abarth sarebbe una scelta più coerente rispetto a DS e il Clerc ha risposto in maniera assolutamente positiva.
